Presepe Vivente te li Furneddhri - San Francesco

La magia del Natale rivive a Tuglie in uno dei luoghi più suggestivi del nostro territorio. Un presepe vivente caratteristico e autentico, ispirato alla tradizione di San Francesco, immerso nella natura e nella storia.
Data:

24/12/2025

Tempo di lettura:

5 min

Presepe Vivente te li Furneddhri - San Francesco
© Comune di Tuglie - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

La magia del presepe vivente rivive a Tuglie nella caratteristica zona te li furneddhri (Pista ciclabile Tuglie-Neviano, nei pressi del campo sportivo). Si può visitare il 28 dicembre 2025, il 4 e 6 gennaio 2026, dalle ore 17,00 alle ore 21,00.

Il Presepe tugliese fa parte della rete presepiale "Città dei Presepi" del sud Salento, di cui fanno parte anche i comuni di Matino, Casarano, Sanarica, S. Maria di Leuca, Corsano e Torrepaduli, che condividono lo spirito religioso e tradizionale del presepe.

La rievocazione storica del Presepe di San Francesco, giunta alla sua settima edizione, rappresenta uno degli eventi culturali e religiosi più sentiti e partecipati del Comune di Tuglie. L’evento si è affermato nel tempo come un appuntamento irrinunciabile per la comunità locale e per un pubblico sempre più vasto proveniente da tutta la provincia e oltre.

Il progetto ha avuto, sin dalle sue prime edizioni, un impatto significativo sul territorio, contribuendo non solo alla riscoperta delle tradizioni e delle radici religiose del presepe, ma anche alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale di Tuglie. Le suggestive ambientazioni, le scenografie curate nei minimi dettagli e la partecipazione attiva di figuranti in abiti d’epoca hanno trasformato l’area dedicata in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto.

Sono rappresentati anche due personaggi tugliesi Ppinu e Nziata in costumi tipici del Settecento. Ppinu reca in dono un fascio di legna e la Nziata un cesto di panni, necessari a preservare dal freddo Gesù. Sulla grotta della Natività è collocato il personaggio Lu macu delle stelle estasiato dalla visione della cometa. Suggestiva è la presenza del magio Artaban che non riuscì a ricongiungersi con gli altri tre magi.

Negli anni precedenti, la rievocazione ha fatto registrare una presenza media di oltre 3.000 visitatori per edizione. Questo crescente interesse ha generato una ricaduta concreta in termini turistici, favorendo l’indotto locale: attività ricettive, ristoranti, botteghe artigiane e produttori locali hanno beneficiato dell’aumento del flusso turistico, creando un circuito virtuoso tra cultura, economia e promozione del territorio.

Il presepe vivente te li furneddhri si ispira al primo presepe realizzato da San Francesco nel 1223 a Greccio, ed è l’unico presepe in Puglia orientato alla storia e al nome di San Francesco (uomo di pace e di povertà), in cui emerge il sentimento di amore per il Creato. Tra le feste liturgiche, il Natale è quella che Francesco d’Assisi amava di più ed era quella che si adattava di più al suo programma di ‘catechesi da strada’, cui piegò ogni sforzo. Con il Comune di Greccio la Sindaca Silvia Romano ha sottoscritto il patto di gemellaggio per condividere il messaggio di pace e di fratellanza di Francesco.

A cura di

Ufficio del Sindaco

Contatti, orari di ricevimento e informazioni di interesse

Unità organizzativa di livello superiore:
1° Settore - Affari Generali e Servizi socio-assistenziali e culturali

Ulteriori informazioni

Data di scadenza

06/01/2026

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 30/12/2025 17:23

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