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Scheda di sintesi del Progetto
PERCORSI DELLA SOLIDARIETÀ II
Obiettivi del Progetto:
Coinvolgimento delle giovani e dei giovani volontari nelle attività comunali di
assistenza domiciliare agli anziani e ai soggetti affetti da particolari
infermità e ai minori che vengono seguiti dal Centro Sociale e di Avviamento al
Lavoro. Sostegno alle famiglie con difficoltà.
Si vuole favorire la formazione dei giovani in servizio civile con conseguente
acquisizione della consapevolezza etica del servizio, anche attraverso una
corretta informazione sulla cultura dell’assistenza volontaria rivolta
particolarmente alle persone anziane sole e bisognose, ai portatori di handicap,
alle famiglie meno abbienti e ai minori a rischio di devianza.
ASSISTENZA AGLI ANZIANI E PORTATORI DI HANDICAP:
Obiettivi generali:
-
Favorire la permanenza nel proprio domicilio degli anziani soli;
-
Combattere il decadimento psicologico e fisico degli anziani malati di
depressione senile;
-
Attivare reti di socializzazione e scambi intergenerazionali;
-
Garantire sollievo ai familiari, inteso come possibilità di riposo
psico-fisico dalle quotidiane necessità di accudire il congiunto anziano;
-
Attivare interventi di sostegno per i nuclei familiari con presenza di
portatori di handicap.
Interventi specifici:
-
Costruzione di
positivi rapporti con i destinatari del progetto;
-
Mobilizzazione
dell’anziano non autosufficiente totale e/o parziale;
-
Compagnia e sostegno
relazionale durante particolari momenti della giornata variabili a secondo della
situazione);
-
Assistenza ed aiuto
nella mobilità, nella vestizione e nelle varie attività della vita quotidiana;
-
Controllo della
somministrazione della terapia farmacologica;
-
Commissioni esterne
(posta, banca, farmacia…);
-
Disbrigo semplici
pratiche amministrative (consegna documenti ufficio invalidi civili, servizi
ASL, Medici di famiglia…);
-
Attività di
animazione e supporto di attività socializzanti per anziani;
-
Organizzazione di
eventi culturali;
-
Accompagnamento a
visite mediche e quant’altro necessario;
-
Socializzazione ed
integrazione;
-
Segnalazione di
situazioni di emergenza non direttamente gestibili.
CENTRO SOCIALE E DI AVVIAMENTO AL LAVORO:
Obiettivi generali:
-
Migliorare il
rapporto relazionale dei bambini e ragazzi tra di essi e con la scuola e le
altre componenti sociali;
-
Amplificare ed
ampliare gli interventi educativi e culturali a supporto dei progetti di
integrazione scolastica che vengono effettuati da Comune, Scuola, ASL, nei
confronti di alunni in situazione di scarsa abilità o di disagio;
-
Realizzare interventi
educativi mirati ad una ottimale fruizione dei percorsi scolastici;
-
Svolgere attività che
facilitino la comunicazione, i processi di apprendimento, la vita scolastica e
l’inserimento lavorativo;
-
Intervenire a
sostegno delle famiglie disagiate per favorire lo sviluppo dei rapporti
relazionali con le altre componenti sociali;
-
Sostenere il ruolo di
genitorialità presso famiglie con particolari criticità ambientali e sociali da
effettuare sotto la guida e con l’ausilio di professionisti esperti incaricati
dai Servizi Sociali.
Interventi specifici:
-
Raccordo e
valutazione dei singoli casi da seguire;
-
Supporto nello
svolgimento dei compiti scolastici;
-
Controllo e verifica
del lavoro compiuto a scuola;
-
Partecipazione agli
incontri con i docenti della scuola;
-
Facilitazione
nell’instaurazione di rapporto con i pari;
-
Organizzazione di
giochi;
-
Sorveglianza delle
attività di gioco;
-
Accompagnamento in
passeggiate e brevi escursioni sul territorio;
-
Organizzazione e
partecipazione a gite e giornate da trascorrere al mare o in altri luoghi;
-
Collaborazione e
assistenza nelle attività laboratoriali;
-
Attività di
animazione e supporto di attività socializzanti per ragazzi;
-
Organizzazione di
eventi culturali;
-
Attivazione di
semplici laboratori di espressione, musicali, motori, teatrali, ecc.;
-
Attività di ascolto
delle famiglie;
-
Escursioni nelle
campagne limitrofe all’abitato finalizzate alla conoscenza ed al rispetto
dell’ambiente;
-
Preparazione di
spettacoli teatrali da presentare in pubblico;
-
Presentazione dei
giovani in età di apprendistato alle aziende ed artigiani locali;
-
Sostegno dei giovani
alla loro prima esperienza lavorativa;
-
Organizzazione di
corsi su tecniche artistiche e produzioni artigianali con l’allestimento di
mostre per dare visibilità all’attività svolta;
-
Monitoraggio del
servizio Civile prestato attraverso incontri mensili del gruppo di volontari con
l’operatore locale, come momento di confronto delle esperienze e di
progettazione di eventuali azioni correttive;
Requisiti richiesti:
Titoli di studio o attestazioni di esperienze: diploma di scuola media
superiore, eventuali esperienze maturate nell’ambito del volontariato in genere,
eventuali esperienze di contatti con il pubblico, predisposizione alle relazioni
umane e alla comunicazione, eventuali competenze attinenti al campo sociale.
Costituiscono
titolo preferenziale:
-
Il possesso di un
titolo di studio nell’area dei servizi e delle Scienze Sociali;
-
Il possesso di un
titolo di studio socio-psico-pedagogico;
-
Il possesso di un
titolo professionale nell’ambito dell’assistenza ai disabili;
-
Il possesso della
certificazione ECDL.
Tali requisiti
consentono di realizzare più compiutamente gli obiettivi del progetto.
Riserve di posti:
Il progetto prevede la riserva di un posto ad giovane candidato dal cui
Curriculum Vitae si evidenzi la bassa scolarizzazione (diploma di scuola
secondaria di primo grado).
Numero di volontari: 4
Documentazione del Progetto
Per Informazioni: Ufficio Relazioni con il Pubblico
Piazzale Massimo D’Azeglio - Tel. 0833 596521 Fax 0833 597124 Orario: dal lunedì al venerdì: 9.00 – 14.00 martedì e giovedì: 17.00 – 19.00 E-mail:
serviziocivile@comune.tuglie.le.it
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