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:: Servizi al Cittadino - Prestazioni Sociali - Ambito Territoriale di Gallipoli ::

AMBITO TERRITORIALE DI GALLIPOLI

COMUNI DI: GALLIPOLI, ALEZIO, ALLISTE, MELISSANO, RACALE, SANNICOLA, TAVIANO, TUGLIE

AVVISO PUBBLICO PER L'ATTRIBUZIONE DELLA PRIMA DOTE PER I NUOVI NATI A FAMIGLIE CON MINORI 0-36 MESI

Finalità
Sostenere le famiglie che hanno assunto la scelta responsabile di accogliere una nuova vita e concorrere a rimuovere i possibili ostacoli, anche di natura economica, connessi alla presenza di un minore molto piccolo in famiglia. Tale intervento non può prescindere dall’obiettivo specifico di promuovere, dal lato della domanda, l’accesso ai servizi per la prima infanzia quale concreta leva per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle famiglie pugliesi e per rimuovere gli ostacoli all’ingresso e alla permanenza di giovani donne con figli nel mondo del lavoro.

Destinatari e requisiti di accesso
Sono individuati come destinatari dell’intervento i seguenti gruppi:
1. i nuclei familiari, di cui agli artt. 22 e 27 della l.r. n. 19/2006, nei quali sia presente almeno un minore, con età 0-36 mesi, e per i quali la situazione economica e le condizioni di organizzazione della vita familiare richiedano un intervento economico per concorrere alla spesa connessa alla crescita e alla prima educazione del minore e per favorire la fruizione di servizi per la prima infanzia, atti a sostenere l’obiettivo della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro in uno con la promozione di una maternità e paternità responsabile.
2. genitori soli con figli minori in età 0-36 mesi.
Ai fini del presente bando i destinatari devono rientrare nelle seguenti condizioni di ammissibilità:
- presenza nel nucleo familiare richiedente, alla data di pubblicazione dell’avviso, di almeno un minore già nato con età inferiore ai 36 mesi di vita;
- residenza del nucleo familiare richiedente, alla data di pubblicazione dell’avviso in ciascun ambito territoriale, da almeno sei mesi in uno dei Comuni dell’ambito stesso;
- ISEE del nucleo familiare, certificato in data non antecedente a un semestre dalla data di pubblicazione dell’Avviso in oggetto, convivente abitualmente nella stessa abitazione, non superiore a 30.000,00 Euro;
- attestazione da parte del nucleo familiare delle componenti del lavoro di cura del minore non coperte dal servizio sociale a carattere domiciliare e/o comunitario assicurato dal Comune.

Criteri di valutazione e attribuzione del punteggio
Ulteriori criteri di valutazione delle domande di ammissione al contributo della Prima dote per i nuovi nati sono i seguenti:
- numero di componenti del nucleo familiare e composizione del nucleo (famiglie monogenitoriali, più minori di età inferiore a 36 mesi, ecc..);
- condizione economica complessiva del nucleo familiare;
- condizione lavorativa dei soggetti adulti presenti nel nucleo familiare;
- obiettivi di cura cui il nucleo familiare dichiara per il minore entro i 36 mesi di vita a valere sul contributo richiesto (a titolo esemplificativo: pagamento retta asilo nido comunale, pagamento retta asilo nido privato autorizzato, pagamento retta altro servizio per la prima infanzia autorizzato, sostegno spese straordinarie connesse alle condizioni di salute, alla organizzazione familiare, ecc..).
Al fine della valutazione delle domande di ammissione al contributo della Prima Dote per i nuovi nati, sono attribuiti punteggi alle seguenti dimensioni di valutazione secondo le modalità di seguito riportate:
- composizione del nucleo familiare (fino a punti 20)
min. p. 10 per 3 componenti
+ p. 3 per ciascun minore 0-36mesi
+ p. 4 per ciascun componente disabile

- nucleo familiare monogenitoriale (punti 10)

- ISEE del nucleo familiare (fino a punti 40)
p. 40 per ISEE tra 0 e 5.000,00 euro
p. 35 per ISEE tra 5.000,01 e 10.000,00 euro
p. 30 per ISEE tra 10.001,00 e 15.000,00 euro
p. 25 per ISEE tra 15.001,00 e 20.000,00 euro
p. 20 per ISEE tra 20.001,00 e 25.000,00 euro
p. 15 per ISEE tra 25.001,00 e 30.000,00 euro

- condizione lavorativa delle persone adulte del nucleo familiare (fino a punti 10)
p. 10 per entrambi i genitori che lavorano
p. 5 per un solo genitore che lavora
p. 0 per altri componenti adulti che lavorano

- obiettivi di cura e livello di assistenza richiesto per la cura del minore di mesi trentasei (fino a 20 punti)
p. 20 iscrizione e frequenza di asilo nido o centro ludico per la prima infanzia pubblico o privato autorizzato
p. 15 assistenza educativa a domicilio mediante una “figura di sostituzione”
p. 10 sostegno alla cura del minore da parte di parenti o affini

A parità di punteggio si prenderà in considerazione il reddito minore dichiarato nel modello ISEE.

Tipologia di aiuto ed entità del contributo
L’ammontare dell’assegno mensile denominato “Prima dote per i nuovi nati”, che sarà erogato ai nuclei familiari, ha le seguenti caratteristiche:
- non può in nessun caso essere superiore a 200,00 euro mensili e 2.400,00 annuali;
- sarà erogato con cadenza mensile (ovvero bimestrale, trimestrale, ecc..) per una durata massima di 12 mesi dalla data di pubblicazione della graduatoria dei nuclei aventi diritto al contributo, e comunque non oltre il 36° mese di vita del minore;
- deve essere corrisposto in modo proporzionato al livello di assistenza dichiarato per i minori 0-36 mesi (fino al 50% dell’Assegno) e per le condizioni economiche del nucleo familiare (fino al 50% dell’Assegno);
- non può essere erogato a minori affidati ad una struttura residenziale per minori, a seguito di un provvedimento del Tribunale per i Minorenni, ovvero deve essere sospeso per i periodi limitati nei quali il minore risulti allontanato dal nucleo familiare di origine.

In particolare la prima dote sarà modulata come segue:
- la prima parte della Prima Dote, pari al 50% dell’importo complessivo massimo, sarà così determinata
100,00 euro livello elevato di assistenza
80,00 euro livello alto di assistenza
50,00 euro livello medio di assistenza
- la seconda parte della Prima Dote, pari al residuo 50% dell’importo complessivo massimo, sarà così determinata
100,00 euro per ISEE tra 0 e 10.000,00 euro
80,00 euro per ISEE tra 10.001,00 e 20.000,00 euro
50,00 euro per ISEE tra 20.001,00 e 30.000,00 euro.

L’ammontare della Prima Dote riconosciuta al nucleo familiare avente diritto sarà pari alla somma dei due importi determinati in relazione alle condizioni del nucleo richiedente.

Modalità di presentazione delle domande
La domanda di accesso al contributo “Prima Dote” dovrà essere compilata utilizzando il modulo allegato al presente Avviso, e dovrà essere presentata all’Ufficio servizi sociali del Comune di residenza (sportello di segretariato sociale) entro non oltre il 30.03.07.
Non verranno prese in considerazione le domande non complete di tutta la documentazione richiesta, né sarà possibile presentare integrazioni della documentazione successive alla data di presentazione della domanda stessa di contributo.
È necessario presentare una domanda per ogni figlio per il quale si chiede il contributo “Prima Dote”.
Gli immigrati, se regolarmente residenti da 6 mesi, hanno diritto di accedere ai contributi “Prima Dote”.

Istruttoria, formazione delle graduatorie e ammissione al contributo
Il Responsabile del Procedimento cura l’istruttoria delle domande ricevute e la formazione della graduatoria mediante l’applicazione dei punteggi come sopra indicato, per la valutazione di ciascuna domanda.
Il Responsabile del Procedimento pubblica la graduatoria nell’Albo Pretorio del Comune.
Ai soli beneficiari viene data anche comunicazione dell’avvenuta ammissione al contributo.

Documentazione
Alla domanda di contributo dovrà essere allegata:
- stato di famiglia del nucleo familiare interessato ovvero autocertificazione
- certificato ISEE del nucleo familiare
- altra documentazione idonea ad attestare il possesso di ulteriori requisiti tra quelli indicati nel presente Avviso pubblico.

Controlli
Il Servizio Sociale del Comune in cui il nucleo familiare assegnatario della Prima Dote, ovvero altro Ente designato dal Coordinamento Istituzionale dell’Ambito Territoriale, procederà, attraverso una visita domiciliare e prima dell’approvazione della graduatoria, alla verifica dell’effettiva consistenza del bisogno dichiarato dai richiedenti.
Il destinatario si deve impegnare a conservare e rendere disponibili al suddetto Servizio Sociale la documentazione che comprova la spesa sostenuta (le fatture rilasciate dall’organizzazione presso cui si acquista il servizio d’assistenza domiciliare; le ricevute di pagamento dei compensi alla figura di sostituzione privata; l’autocertificazione del reddito negativo derivante da mancato lavoro per il connesso carico di cura; le ricevute della struttura a carattere comunitario diurno – quale l’asilo nido o il centro ludico per la prima infanzia frequentato dal minore, ecc…).
Il destinatario è tenuto, successivamente all’erogazione del contributo, a comunicare tempestivamente ogni evento significativo che modifichi le dichiarazioni rese ai fini del contributo medesimo: la cessazione o i cambiamenti del servizio utilizzato o del contratto di lavoro con l’operatore domiciliare, nonché le variazioni della situazione economica del nucleo familiare.
Nel caso in cui sia accertata, a seguito dei suddetti controlli, l’inesistenza o la cessazione delle condizioni che hanno comportato il beneficio, il Servizio Sociale dell’Ente titolare dei controlli, provvede alla sua revoca, al recupero delle somme indebitamente erogate ed eventualmente, ove se ne ravvisino gli estremi, alla segnalazione all’autorità giudiziaria.

Per ulteriori informazioni gli interessati possono rivolgersi agli Uffici servizi sociali del Comuni dell’ambito (sportello di segretariato sociale).

Tuglie, 23.02.2007

 

IL SINDACO
Prof. Daniele Ria

Scarica il modello di domanda
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