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:: Servizi al Cittadino - Prestazioni Sociali - Ambito Territoriale di Gallipoli ::
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AMBITO TERRITORIALE DI GALLIPOLI
COMUNI DI: GALLIPOLI,
ALEZIO, ALLISTE, MELISSANO, RACALE, SANNICOLA, TAVIANO, TUGLIE
AVVISO PUBBLICO
PER L'ATTRIBUZIONE DELL'ASSEGNO DI CURA A PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI E LORO NUCLEI FAMILIARI
Finalità
Rimuovere ovvero ridurre l’incidenza che i vincoli economici e il disagio
derivante da reddito insufficiente possono esercitare sulla scelta e sulla
capacità di un nucleo familiare di prendersi carico, per la parte di competenza,
del lavoro di cura di una persona in condizione di fragilità derivante da non
autosufficienza, favorendo così il ricorso ai servizi domiciliari e comunitari
per prolungare la permanenza del soggetto non autosufficiente nel proprio
contesto di vita familiare e sociale e riducendo il ricorso alle prestazioni
residenziali e semiresidenziali, quando le condizioni di salute e il contesto
abitativo lo consentano.
Destinatari e requisiti di accesso
Sono individuati come destinatari dell’intervento i seguenti gruppi:
1. anziani e persone disabili, con disabilità fisica o psichica o sensoriale,
ovvero plurima, in condizioni di non autosufficienza grave che vivono da soli;
2. nuclei familiari in cui vivano continuativamente da almeno un anno, alla data
del 30.10.2006, una o più persone non autosufficienti, per le quali sia
possibile una adeguata assistenza a domicilio ovvero per la quale sia valutato
più positivamente un percorso di cura nel proprio contesto di vita familiare,
purché supportato dal parere delle istituzioni competenti.
Ai fini del presente bando i destinatari devono rientrare nelle seguenti
condizioni di ammissibilità:
- ISEE del nucleo familiare, certificato in data non antecedente a un semestre
dalla data di pubblicazione dell’Avviso in oggetto, convivente abitualmente
nella stessa abitazione, non superiore a 40.000,00 Euro;
- redditi ad ogni titolo percepiti dalla persona non autosufficiente nell’anno
fiscale 2005, non superiori a 25.000,00 Euro;
- svolgimento, a carico di uno dei componenti del nucleo familiare, del lavoro
di cura non coperte dal servizio sociale a carattere domiciliare e/o comunitario
eventualmente assicurato da Comune e ASL allo stesso individuo ovvero al nucleo
familiare.
Criteri di valutazione e attribuzione del punteggio
Ulteriori criteri di valutazione delle domande di ammissione al contributo
dell’Assegno di Cura sono i seguenti:
- numero di componenti del nucleo familiare e composizione del nucleo (famiglie
monogenitoriali, più anziani, più disabili o più minori presenti nello stesso
nucleo, ecc..);
- gravità della condizione di non autosufficienza, come attesta da idonea
documentazione medica e amministrativa;
- condizione economica complessiva del nucleo familiare;
- condizione lavorativa dei soggetti adulti presenti nel nucleo familiare;
- situazione reddituale della persona non autosufficiente (inclusiva di pensioni
di invalidità, indennità di accompagnamento, e altri introiti a qualsiasi titolo
percepiti);
- obiettivi di cura cui il nucleo familiare dichiara di contribuire e coerenza
rispetto agli obiettivi di permanenza a domicilio della persona non
autosufficiente, di mantenimento dell’autonomia residua, di perseguimento di
obiettivi di inclusione sociale e/o lavorativa, di qualità della vita e di
qualità della cura a tutela delle condizioni psico-fisiche della persona non
autosufficiente.
Al fine della valutazione delle domande di ammissione al contributo dell’Assegno
di Cura, sono attribuiti punteggi alle seguenti dimensioni di valutazione
secondo le modalità di seguito riportate:
- composizione del nucleo familiare (fino a punti 10)
min. p. 2 per 2 componenti
+ p. 1 per ciascun componente aggiuntivo
+ p. 2 per ciascun componente minore di anni 6 o maggiore di anni 64
+ p. 3 per ciascun componente disabile
- persona non autosufficiente che vive da sola (fino a punti 5)
- gravità della condizione di non autosufficienza (fino a punti 20)
p. 20 per invalidità accertata al 100% (con indennità di accompagnamento)
p. 15 per invalidità accertata al 100%
p. 10 per invalidità parziale accertata (dal 66% al 99%)
p. 0 per invalidità inferiore al 66%
- reddito percepito dalla persona non autosufficiente (fino a punti 10)
p. 10 per redditi tra 0 e 10.000,00 euro
p. 7 per redditi tra 10.001,00 e 15.000,00 euro
p. 4 per redditi tra 15.001,00 e 20.000,00 euro
p. 1 per redditi tra 20.001,00 e 25.000,00 euro
- ISEE del nucleo familiare (fino a punti 35)
p. 35 per ISEE tra 0 e 10.000,00 euro
p. 30 per ISEE tra 10.001,00 e 15.000,00 euro
p. 25 per ISEE tra 15.001,00 e 20.000,00 euro
p. 20 per ISEE tra 20.001,00 e 25.000,00 euro
p. 15 per ISEE tra 25.001,00 e 30.000,00 euro
p. 10 per ISEE tra 30.001,00 e 35.000,00 euro
p. 5 per ISEE tra 35.001,00 e 40.000,00 euro
- condizione lavorativa delle persone adulte del nucleo familiare (fino a
punti 10)
- obiettivi di cura e livello di assistenza richiesto per la cura della persona
non autosufficiente (fino a 10 punti)
p. 10 livello elevato di assistenza
p. 7 livello alto di assistenza
p. 4 livello medio di assistenza
A parità di punteggio si prenderà in considerazione il reddito minore
dichiarato nel modello ISEE.
Tipologia di aiuto ed entità del contributo
L’ammontare dell’assegno mensile denominato “Assegno di Cura”, che sarà erogato
ai nuclei familiari, ovvero alle persone non autosufficienti che vivono da sole,
ha le seguenti caratteristiche:
- non può in nessun caso essere superiore a 500 euro mensili e 6.000,00 annuali;
- sarà erogato con cadenza mensile (ovvero bimestrale, trimestrale, ecc..) per
una durata massima di 12 mesi dalla data di pubblicazione della graduatoria
degli aventi diritto al contributo;
- deve essere corrisposto in modo proporzionato al livello di assistenza
richiesto per le condizioni di non autosufficienza assistita (fino al 50%
dell’Assegno) e per le condizioni economiche del nucleo familiare (fino al 50%
dell’Assegno);
- non può essere erogato a persone non autosufficienti che risiedano in
strutture residenziali, ovvero deve essere sospeso per i periodi limitati nei
quali persone non autosufficienti assistite a domicilio, richiedano periodi di
ricovero in strutture residenziali.
In particolare l’assegno di cura sarà modulato come segue:
- la prima parte dell’assegno pari al 50% dell’importo complessivo massimo sarà
così determinata :
250,00 euro livello elevato di assistenza
200,00 euro livello alto di assistenza
150,00 euro livello medio di assistenza
- la seconda parte dell’assegno, pari al residuo 50% dell’importo complessivo
massimo sarà così determinata:
250,00 euro per ISEE tra 0 e 10.000,00 euro
200,00 euro per ISEE tra 10.001,00 e 15.000,00 euro
150,00 euro per ISEE tra 15.001,00 e 20.000,00 euro
100,00 euro per ISEE tra 20.001,00 e 25.000,00 euro
50,00 euro per ISEE tra 25.001,00 e 30.000,00 euro
0,00 euro per ISEE tra 30.001,00 e 40.000,00 euro.
L’ammontare dell’Assegno di cura riconosciuto all’avente diritto sarà pari alla
somma dei due importi determinati in relazione alle condizioni del nucleo o
della persona richiedente.
L’assegnazione del contributo dell’Assegno di Cura è subordinata alla
sottoscrizione di un contratto tra il Servizio Sociale del Comune ove risiede la
persona non autosufficiente e il familiare, parente o affine, ovvero persona
terza delegata, che si fa carico del lavoro di cura nel contesto domiciliare.
Modalità di presentazione delle domande
La domanda di accesso al contributo “Assegno di Cura” dovrà essere compilata
utilizzando il modulo allegato al presente Avviso, e dovrà essere presentato
all’Ufficio del Comune di residenza (Ufficio servizi sociali – sportello di
segretariato sociale) entro non oltre il 30.03.07.
Non verranno prese in considerazione le domande non complete di tutta la
documentazione richiesta, né sarà possibile presentare integrazioni della
documentazione successive alla data di presentazione della domanda stessa di
contributo.
Istruttoria, formazione delle graduatorie e ammissione al contributo
Il Responsabile del Procedimento cura l’istruttoria delle domande ricevute e la
formazione della graduatoria mediante l’applicazione dei punteggi come sopra
indicato, per la valutazione di ciascuna domanda.
Il Responsabile del Procedimento pubblica la graduatoria nell’Albo Pretorio del
Comune.
Ai soli beneficiari viene data anche comunicazione dell’avvenuta ammissione al
contributo.
Documentazione
Alla domanda di contributo dovrà essere allegata:
- stato di famiglia del nucleo familiare interessato ovvero autocertificazione
- verbali Commissioni Sanitarie (invalidità civile, L. n. 104/1992 e verbale di
riconoscimento dell’indennità di accompagnamento ovvero idonea certificazione
sanitaria rilasciato da strutture del SSN);
- certificato ISEE del nucleo familiare
- autocertificazione dei proventi ad ogni titoli percepiti dal soggetto
richiedente il contributo
- altra documentazione idonea ad attestare il possesso di ulteriori requisiti
tra quelli indicati nel presente Avviso pubblico.
Controlli
Il Servizio Sociale del Comune in cui il nucleo familiare assegnatario
dell’Assegno di Cura, ovvero altro Ente designato dal Coordinamento
Istituzionale dell’Ambito Territoriale, procederà, attraverso una visita
domiciliare e prima dell’approvazione della graduatoria, alla verifica
dell’effettiva consistenza del bisogno dichiarato dai richiedenti.
Il destinatario si deve impegnare a conservare e rendere disponibile al suddetto
Servizio Sociale la documentazione che comprova la spesa sostenuta (le fatture
rilasciate dall’organizzazione presso cui si acquista il servizio d’assistenza
domiciliare; le ricevute di pagamento dei contributi previdenziali versati
all’INPS per il singolo assistente domiciliare assunto; l’autocertificazione del
reddito negativo derivante da mancato lavoro per il connesso carico di cura;
certificazioni adeguate delle spese aggiuntive rispetto alla spesa familiare
ordinaria, per gli acquisti di beni e servizi dedicati alla condizione di non
autosufficienza, ecc…).
Il destinatario è tenuto, successivamente all’erogazione del contributo, a
comunicare tempestivamente ogni evento significativo che modifichi le
dichiarazioni rese ai fini del contributo medesimo: la cessazione o i
cambiamenti del servizio utilizzato o del contratto di lavoro con l’operatore
domiciliare, nonché le variazioni della situazione economica del nucleo
familiare della persona non autosufficiente.
Nel caso in cui sia accertata, a seguito dei suddetti controlli, l’inesistenza o
la cessazione delle condizioni che hanno comportato il beneficio, il Servizio
Sociale dell’Ente titolare dei controlli, provvede alla sua revoca, al recupero
delle somme indebitamente erogate ed eventualmente, ove se ne ravvisino gli
estremi, alla segnalazione all’autorità giudiziaria.
Per ulteriori informazioni gli interessati possono rivolgersi agli Uffici
servizi sociali del Comuni dell’ambito (sportello di segretariato sociale).
Tuglie, 23.02.2007
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IL SINDACO
Prof. Daniele Ria |
Bando integrale
Determinazione di approvazione della graduatoria
Graduatoria dei soggetti ammissibili
Elenco degli esclusi per mancanza dei requisiti di accesso
Graduatoria definitiva dei soggetti ammessi al beneficio
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