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:: La Città - Arte & Storia - Tracce di preistoria ::
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TRACCE DI PREISTORIA
Tuglie
ha origini molto antiche. Lo confermano i quattro "Menhir" tugliesi che si
trovano in aperta campagna: il menhir di "Monte Prino", alto circa due metri; il
menhir delle "nove croci" in contrada "Camastra"; il menhir che si trova
all'incrocio della via vicinale del "Caruggio" con la via vicinale "Camastra";
il menhir del fondo "Scirocco", al confine tra le tenute Santese e Losavio.
Sono di particolare interesse le "Grotte Passaturi"
o "Case vecchie",
situate in prossimità delle scuole elementari, che, secondo alcuni studiosi,
costituivano la dimora dell'antico popolo dei "Tulli"(1).
[1] Popolazione stanziata sul posto al tempo dei romani, meno importante e famosa
dei Messapi. Lo storico Tito Livio considerava i Tulli persone di classe inferiore
(minores gentes). Le prime notizie sulla nascita di Tuglie si fanno risalire a
Plinio il Vecchio (64 d.C.) perché, parlando in un suo scritto di Aletium,
accenna ad un altro centro abitato situato a nord-ovest (probabilmente Tuglie).
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