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:: La Città - Arte & Storia - Montegrappa ::
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MONTEGRAPPA
Origini del “Villaggio Madonna del Grappa”
Nel 1938 il dottore Cesare Vergine
(Sindaco di Tuglie dal 1951 al 1969) per sciogliere un voto fatto
alla Madonna del Grappa durante la prima guerra mondiale, raccolse
intorno a sé i vecchi commilitoni, le vedove di guerra e le madri
dei valorosi Caduti per costruire sulla sommità della collina, che
si eleva a nord dell’abitato di Tuglie, una piccola chiesa in onore
della Madonna del Grappa, la Grande Mutilata. L’iniziativa del
dott. Vergine fu davvero geniale, perché in quella zona incolta ed
abbandonata sorsero villette residenziali, strade e parchi, che
assicurarono ai residenti ed ai turisti un soggiorno piacevole e
tranquillo.
Su progetto del geometra Giovanni Sardella da Sannicola,
l’intera zona fu lottizzata, e dopo qualche anno, la Cappella ed il
piazzale di Montegrappa, da cui si snodavano ampie strade fiancheggiate da
ombrosi alberi di pino, furono meta di visitatori e turisti che amavano trascorrere
le vacanze in mezzo alla natura, ricca di vigneti ed oliveti. Successivamente, vicino
alla bella Chiesetta della Madonna del Grappa, fu eretto il Sacrario dei Caduti
di tutte le guerre ed intorno fu realizzato il Parco della
Rimembranza.
Nel 1953 fu costruita la strada di accesso a Montegrappa, la Via Tupini,
oggi intitolata al dott. Cesare Vergine. Nel 1955 fu completata la
rete idrica e nel 1958 la rete dell’illuminazione elettrica. Il 31
luglio 1988, fu inaugurato il Parco Pubblico con l’intervento
del Sen. Giorgio De Giuseppe.
Oggi Montegrappa è una bella zona residenziale. Nelle serate estive, numeroso è
il pubblico che affolla il piazzale, le strade ed il parco pubblico.
Specialmente quando vi sono le gare di ballo, gli assaggi dei tipici
piatti locali, le mostre, la musica, gli spettacoli organizzati
dalla Pro-Loco.
Ogni anno, il 4 agosto si festeggia la Madonna
del Grappa. E’ una festa caratteristica molto sentita dai
tugliesi, che partecipano numerosi alla tradizionale processione che
si snoda, la sera della vigilia, lungo le strade illuminate della
collina. Numerosi sono anche i turisti che partecipano ai
festeggiamenti.
Poco distante dal piazzale si estende la “Zona 167”, con belle villette a schiera,
viali alberati ed aree di parcheggio. Questa zona è in continua
espansione e costituisce il futuro dell’edilizia abitativa del
Comune di Tuglie.
Testi a cura di LUCIO CAUSO
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