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:: Il Comune - Bandi e Avvisi Pubblici - Avviso del 31/07/2007 ::
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COMUNE DI TUGLIE
(Provincia di Lecce)
73058 Piazza M. D'Azeglio – www.comune.tuglie.le.it
telefono nr. 0833/596521 - fax nr. 0833/597124
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Settore 4° “Lavori Pubblici-Urbanistica-Ambiente”
Sezione Lavori Pubblici - Patrimonio – Ambiente
AVVISO INDICATIVO DI FINANZA DI PROGETTO
(art. 153 D.Lgs 163/2006 e s.m.i.)
Il Responsabile del Settore lavori pubblici
visto l'art. 153, comma 3 del D.Lgs 163/2006, "Codice dei
contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle
direttive 2004/17/CEE E 2004/18/CEE";
visto il programma triennale dei LL.PP. 2007/2009, approvato con deliberazione
del Consiglio Comunale n. 13 del 26/04/07;
RENDE NOTO
che nell'elenco annuale delle opere pubbliche per l'anno 2007
è stato inserito un intervento per realizzazione della seguente opera pubblica
finanziabile con capitali privati, in quanto suscettibile di gestione:
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AMPLIAMENTO DEL CIMITERO COMUNALE
Importo stimato dell’intervento €. 3.500.000, oltre IVA |
Gli interventi dovranno essere realizzati nel Comune di
Tuglie (LE), in ampliamento all’attuale cimitero, secondo le indicazione dello
studio di fattibilità predisposto dall’Ufficio Tecnico Comunale, approvato
unitamente al piano triennale delle opere pubbliche per l’anno 2007.
Lo studio di fattibilità, fornisce informazioni di carattere tecnico generale e
indirizzi dell’Amministrazione per la formulazione delle proposte e non preclude
ai proponenti l'autonoma valutazione e la facoltà di presentare proposte
integrative e migliorative.
L’ampliamento del Cimitero dovrà interessare, comunque, alcune delle adiacenti
aree poste sul confine sud-ovest che ricadono nella attuale fascia di rispetto
cimiteriale in base alla zonizzazione del P.R.G. vigente e non sono pertanto
dotate di un proprio indice edilizio, delimitate verso nord dallo stesso
cimitero, verso ovest dal viale alberato di accesso e verso sud-est dalla via
“Cimitero Vecchio”, come meglio specificato nello studio di fattibilità.
Gli interventi, in linea di massima, possono così riassumersi:
• bonifica e sistemazione anche a terrazzamenti dell’area interessata
dall’ampliamento ove è ubicata una cava dismessa;
• collegamento tra l’area cimiteriale esistente e la zona di nuova espansione;
• realizzazione di tutte le opere di urbanizzazione primaria e secondaria a
servizio dell’area oggetto di intervento (viabilità ordinaria, verde attrezzato,
parcheggi, illuminazione, opere di regimentazione e smaltimento acque
meteoriche, opere di raccolta e smaltimento reflui, opere per approvvigionamento
rete idrica e elettrica, ecc.);
• sistemazione e completamento del muro di recinzione delle aree interessate
secondo le modalità e dimensioni previste dalla normativa vigente in materia;
• Realizzazione di tutti i servizi e locali accessori previsti dalla normativa
vigente in materia.
• Gestione di tutti i servizi cimiteriali, senza alcun onere a carico
dell’Amministrazione, con esclusione delle lampade votive.
• Manutenzione del verde e delle urbanizzazioni di tutto il Cimitero (compreso
quello esistente) e delle strutture realizzare per tutta la durata della
concessione;
L’intervento dovrà prevedere l’acquisizione delle aree private oggetto di
intervento con spesa a carico del concessionario, il cui valore complessivo in
base ad una stima di massima redatta dall’U.T.C. e allegata allo studio di
fattibilità, ammonta a circa €. 38.000,00.
L’area utile ai fini della edificazione dovrà essere destinata in parte a loculi
comunali ed in parte a lotti da destinare ai privati per la costruzione di
cappelle, edicole funerarie e tombe superficiali.
Al fine di consentire l’equilibrio del Piano Economico Finanziario che i
soggetti promotori devono presentare unitamente alla proposta, viene consentito
di realizzare la costruzione anche di una parte di edicole funerarie e tombe
superficiali da concedere a privati in concessione;
La prevalenza dell’utilizzo delle aree cimiteriali dovrà essere data alla
costruzione di tombe superficiali di costo contenuto.
Dovranno, comunque, essere realizzati almeno 500 loculi.
All’utenza dovrà essere, comunque, lasciata la libertà di scelta e di
personalizzazione dei manufatti attraverso la scelta tra varie tipologie di
struttura e di rifinitura, sempre compatibilmente con il Regolamento Cimiteriale
esistente.
Possono presentare la proposta per la realizzazione dell'intervento i soggetti,
singoli o associati, indicati nell'art. 153, comma 2 del D.Lgs 163/2006 e
nell'art. 99 del D.P.R. 554/99.
Il corrispettivo per la realizzazione dell'intervento è connesso con la gestione
economica dell'intervento stesso.
Gli interventi e la relativa gestione dovranno eseguiti interamente con capitali
del concessionario. L’amministrazione comunale non mette a disposizione nessun
prezzo da corrispondere al concessionario.
Si fa presente che negli ultimi cinque anni la mortalità media è risultata pari
a circa 60 defunti/anno e che, comunque, vi è una notevole richiesta per
concessioni di tombe, cappelle e loculi.
Le proposte dovranno essere in lingua italiana e redatte in conformità con
quanto previsto dall'art. 153 del D.Lgs 163/2006; esse dovranno essere complete,
pena l'inammissibilità, di tutti i contenuti, nessuno escluso, ivi previsti.
I proponenti dovranno quindi produrre i seguenti elaborati:
- studio di inquadramento territoriale e ambientale;
- studio di fattibilità;
- progetto preliminare;
- bozza di convenzione;
- piano economico-finanziario asseverato da un istituto di credito o da società
di servizi costituite dall’istituto di credito stesso ed iscritte nell’elenco
generale degli intermediari finanziari, ai sensi dell’articolo 106 del testo
unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto
legislativo 1º settembre 1993, n. 385, o da una società di revisione ai sensi
dell’articolo 1 della legge 23 novembre 1939, n. 1966;
- specificazione delle caratteristiche del servizio e della relativa gestione;
- indicazione degli elementi ex art. 83 del D.Lgs 163/2006 ed i relativi pesi;
- garanzie offerte all'Amministrazione;
- indicazione delle spese sostenute per la predisposizione della proposta, con
un massimo previsto nel 2,5% del valore dell'investimento come desumibile dal
piano economico-finanziario, comprensivo anche delle opere di ingegno ai sensi
dell'art. 2578 C. C.;
- dichiarazione del possesso dei requisiti del promotore ai sensi dell'art. 153
del D.Lgs 163/2006 e dell'art. 99 del D.P.R. 554/99;
- dichiarazione dell'impegno a qualificarsi, ai sensi dell'art. 98 del D.P.R.
554/99, prima dell'avvio della procedura di cui all'art. 155 del D.Lgs 163/2006
La proposta del proponente dovrà inoltre contenere:
- l'accettazione incondizionata della corresponsione di tutti i costi sostenuti
dall'Amministrazione in ordine all'iniziativa in oggetto, tra i quali, in via
esemplificativa e non tassativa, il costo relativo agli advisors di cui
l'Amministrazione si sia servita ed in particolare le consulenze legali,
tecniche ed economiche inerenti ad ogni fase della procedura, attività di
supporto al R.U.P., alle attività di commissioni per la valutazione delle
proposte, per l'aggiudicazione della concessione, per le spese di pubblicazione
dell'avviso e di tutti i successivi, fino ad un massimo di € 20.000,00; tale
obbligo si intende automaticamente trasferito al concessionario aggiudicatario
se diverso dal promotore.
- la dichiarazione da parte del proponente che la proposta è subordinata
all'ottenimento da parte dell'Amministrazione della disponibilità dell'area dove
dovrà essere realizzato l'intervento e che il proponente non avrà nulla a
pretendere a qualsiasi titolo e ragione nel caso l'Amministrazione non riesca ad
ottenere la disponibilità di suddetta area. Fermo restando che la spesa per
l’acquisizione dell’area interessata dall’ampliamento sarà a carico del
concessionario e dovrà essere prevista nel P.E.F.
- la dichiarazione da parte del proponente che la proposta è subordinata
all'ottenimento della variante urbanistica, alle autorizzazioni e/o concessioni
previste dalla vigente normativa inerente i lavori da eseguire e che il
proponente non avrà nulla a pretendere per il prolungamento dei tempi del
procedimento e nel caso la variante urbanistica non venga ottenuta.
L'amministrazione procederà alla valutazione delle proposte, secondo i criteri
indicati nel presente avviso, al fine di individuare quella ritenuta di pubblico
interesse; nell'ambito di tale valutazione, l'Amministrazione si riserva di
richiedere adeguamenti, modifiche e/o integrazioni della documentazione
presentata.
La valutazione delle proposte sarà effettuata applicando il sistema dell'offerta
economicamente più vantaggiosa, assumendo i seguenti criteri e subcriteri di
valutazione:
| CRITERIO |
SUBCRITERIO |
Punti max |
| PROFILO TECNICO-PROGETTUALE |
VALORE ESTETICO |
15 |
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VALORE FUNZIONALE, FRUIBILITA', ACCESSIBILITA'
PUBBLICO |
15 |
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DURATA LAVORI |
5 |
| PROFILO ECONOMICO-FINANZIARIO |
INVESTIMENTO COMPLESSIVO |
7 |
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TIR (TASSO INTERNO DI RENDIMENTO) |
3 |
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QUALITA' GESTIONE |
10 |
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SERVIZI GRATUITAMENTE OFFERTI AL COMUNE |
10 |
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DURATA CONCESSIONE |
12 |
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TARIFFE APPLICATE ALL'UTENZA |
10 |
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AGGIORNAMENTO DELLE TARIFFE |
5 |
| PROFILO GIURIDICO |
CONTENUTO DELLA BOZZA DI CONVENZIONE |
8 |
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| TOTALE |
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100 |
L'Amministrazione Comunale, ai sensi dall'art. 154 del D.Lgs
163/2006, individuerà, a suo insindacabile giudizio, la proposta da mettere a
gara secondo l'art. 155 del D.Lgs 163/2006.
La presentazione delle proposte non vincola in alcun modo l'Amministrazione alla
realizzazione di detto intervento con le modalità di cui agli artt. 153 e segg.
del D.Lgs 163/2006, qualora non pervengano proposte o le medesime non risultino
di pubblico interesse, a seguito della valutazione insindacabile
dell’Amministrazione stessa, e ciò senza che i proponenti possano nulla
pretendere a qualsiasi titolo e ragione nei confronti di questa Amministrazione.
E’ previsto, ai sensi e per gli effetti dell'art. 153 comma 3 del D.Lgs 163/2006
il diritto a favore del promotore ad essere preferito ai soggetti previsti
dall'art. 155 comma 1 lettera b)del D.Lgs 163/2006, ove lo stesso intenda
adeguare il proprio progetto all’offerta economicamente più vantaggiosa
presentata dai predetti soggetti offerenti.
I soggetti interessati dovranno far pervenire al Comune di Tuglie, Ufficio
Protocollo, Piazza M. D’Azeglio -73058 –Tuglie, entro il termine perentorio
delle ore 11:00 del giorno 31 dicembre 2007 un plico sigillato contenente tutta
la documentazione richiesta in lingua italiana; all'esterno dovranno essere
riportate:
- l'esatta indicazione della ragione sociale del mittente con relativo
indirizzo, numero di telefono e di telefax
- le indicazioni relative all'intervento oggetto della proposta e precisamente:
"Proposta ai sensi degli articoli 153 e seguenti del D.Lgs 163/2006 per la
realizzazione dell’ampliamento del Cimitero comunale e gestione dei servizi
cimiteriali”
Tale plico potrà essere consegnato a mano o a mezzo raccomandata del servizio
postale o tramite agenzia di recapito autorizzata. Non farà fede il timbro
postale di spedizione, il recapito tempestivo del plico rimane ad esclusivo
rischio del mittente.
Si informa, ai sensi del D.Lgs n. 196 del 30/06/2003 ("Codice in materia di
protezione dei dati personali"), che i dati forniti dai partecipanti sono
necessari per la gestione del presente procedimento, sono raccolti e in parte
pubblicati, in applicazione delle vigenti norme in materia di appalti pubblici,
a cura dell'Ufficio Gare ed Appalti.
Informazioni e la documentazione relativa all'intervento sono disponibili presso
l'Ufficio Tecnico Settore Lavori Pubblici del Comune di Tuglie (LE), nei giorni
feriali, escluso il sabato, dalle ore 10,00 alle ore 13,00 preferibilmente per
appuntamento da concordare telefonicamente al n. 0833/596521.
Il presente avviso è pubblicato mediante:
- affissione presso l'Albo pretorio del Comune di Tuglie per 60 giorni
continuativi;
- il sito internet del Comune di Tuglie
www.comune.tuglie.le.it;
- il sito internet del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
www.serviziobandi.llpp.it;
- trasmissione all'Osservatorio dei Lavori Pubblici.
Tuglie, 31/07/2007
Il Dirigente del Settore
Lavori Pubblici - Patrimonio - Ambiente
Arch. Mauro Bolognese
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