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:: Eventi - Intitolazione della Biblioteca ::
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Domenica 3 Febbraio ore 19,00 Biblioteca Comunale - Via Risorgimento
INTITOLAZIONE DELLA BIBLIOTECA COMUNALE ALL'INSEGNANTE "FIORE TOMMASO GNONI"
Nell’ambito della rassegna Incontri d’Inverno 2008, domenica 3 febbraio, si
terrà la cerimonia di intitolazione al Maestro Fiore Tommaso Gnoni della
Biblioteca Comunale di Tuglie.
L’iniziativa, fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale, rappresenta un
omaggio a uno dei maggiori esponenti della letteratura tugliese.
Raffinato e colto, maestro, ricercatore e studioso: il Maestro Gnoni è stato un
uomo che ha stretto con Tuglie un rapporto speciale, avendo sostenuto il
dibattito storico e culturale ed avendo rappresentato un esempio seguito poi da
numerosi altri studiosi che, negli anni hanno dimostrato una forte propensione
verso le ricerche di storia locale.
L’Amministrazione Comunale di Tuglie che da sempre incoraggia e promuove
iniziative volte a favorire la riscoperta e la valorizzazione del patrimonio
storico-artistico, paesaggistico e culturale di cui il proprio territorio è
ricco, al fine di custodire, preservare e proiettare nel futuro la tradizione e
cultura ha voluto ristampare il capolavoro del maestro Gnoni: “Tuglie – dalle
origini ai nostri giorni”.
La giornata del 3 febbraio prevede, dopo la Cerimonia di intitolazione che si
svolgerà presso la sede della Biblioteca Comunale in Via Risorgimento,
interventi presso l’atrio Comunale del prof. Daniele Ria, Sindaco del Comune di
Tuglie, dell’Ins. Antonio Rima, Direttore della Biblioteca, della Dott.ssa
Federica Sabato, nipote di fiore Tommaso Gnoni, e la presentazione del libro
“Tuglie – dalle origini ai nostri giorni” curato nella sua recente ristampa dal
Rag. Lucio Causo.
A seguire il libro verrà distribuito gratuitamente ai presenti.
Fiore Tommaso Gnoni: note biografiche
Fiore Gnoni nasce a Tuglie il 27 maggio 1913. La sua casa è in Via Vittorio
Veneto n.149.
Orfano di guerra.
Combattente nella seconda guerra mondiale.
Ferito di guerra.
Nel mese di gennaio del 1940 consegue l’abilitazione magistrale a Lecce.
Nell’anno scolastico 1944 – 45 consegue la maturità classica a Galatone.
Nell’anno accademico 1945 – 46 s’iscrive alla facoltà di giurisprudenza
nell’Università di Bari, ma non consegue la laurea per motivi di famiglia.
Comincia ad insegnare quando i banchi erano di legno e le scuole profumavano
d’inchiostro.
Maestro di grande impegno morale, scolastico e culturale; presenza viva e punto
di riferimento per almeno quattro generazioni di allievi tugliesi.
Si dedica allo studio e alla ricerca storica. Scrive bellissime poesie in lingua
e in vernacolo. Stimola gli alunni alla lettura, all’amore per i libri e la
scuola.
Nel 1959 pubblica il prezioso volumetto “Storia di Tuglie”, risultato di una
lunga ed attenta ricerca sulle vicende storiche del suo paese. E’ il primo libro
di storia su Tuglie e viene accolto con grande interesse ed entusiasmo.
Nel 1971 pubblica il secondo libro “Tuglie, dalle origini ai nostri giorni” –
Editrice Salentina, Galatina – con prefazione del sindaco Avv. Salvatore Quarta.
Un lavoro di ricerca e di sintesi sulle origini e sulla storia della piccola
comunità tugliese.
Grazie a Fiore Gnoni anche Tuglie, finalmente, ha potuto far conoscere il suo
passato, la sua storia, le sue origini.
Con questo libro il Maestro Gnoni si qualifica paziente e capace cultore di
storia locale, ricercatore eccezionale e conoscitore delle antiche carte
d’archivio e dei libri giusti nelle biblioteche.
Pubblica articoli, poesie, ricerche storiche sul Salento e sulla Puglia.
Dopo una lunga carriera di studioso e di insegnante, lascia la scuola nel mezzo
degli anni ’70, proprio quando la scuola si apre alla società con i decreti
delegati.
Maestro autorevole e “fiduciario” della scuola elementare si dedica alla sua
gente, alla sua terra e allo studio delle sue carte.
Ai primi di agosto 1985, in occasione della celebrazione del 40° anniversario
del Sacrario dei Caduti in Guerra, sul piazzale di Montegrappa, il Maestro Gnoni
tiene il suo famoso discorso celebrativo che suscita tanta emozione fra i
cittadini e i combattenti che ascoltano commossi.
Il 1° marzo 1990 presenta nella sala consiliare del Comune di Tuglie la raccolta
di poesie “Arcobaleno”. Poesie bellissime, che si riferiscono a problemi ed
eventi della nostra terra. Dai suoi versi traspare il grande amore che Fiore
Gnoni nutre per Tuglie, i tugliesi e la sua Patria.
Il Maestro Gnoni muore il 29 gennaio 2000, lasciando un grande vuoto nel suo
paese e fra la sua gente.
E’ stato scritto: quando un paese perde un uomo di cultura rimane un po’ più
povero. E Fiore Gnoni, andatosene nel cuore di una splendida vecchiaia, ci ha
lasciati un po’ più soli, portandosi un pezzo della storia di Tuglie.
Negli ultimi tempi aveva scritto un interessante saggio intitolato “Il Papa si
rivolge agli anziani”, nessuno l’aveva letto ed è stato pubblicato postumo alla
fine di marzo del 2000.
Fiore Gnoni, è sempre presente nella scuola e nella cultura di Tuglie, perché
tutti lo ricordano con affetto e gratitudine; soprattutto i giovani, che non
hanno avuto la fortuna di conoscerlo e che ne sentono parlare ancora oggi,
chiedono i suoi libri di storia e di poesie per la curiosità di leggerlo.
Fiore Gnoni è stato un grande maestro-poeta, in vernacolo e in lingua, un
maestro d’insolita cultura ed un maestro ricercatore. Aveva il suo paese nel
cuore: quel paese del quale ha saputo regalarci la storia. |
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